

















I casinò non AAMS (ora chiamati anche casinò non ADM, a seguito della modifica del nome dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) sono sistemi di gioco online che non dispongono di una licenza rilasciata dal governo italiano, ma sono gestiti legalmente grazie a licenze internazionali rilasciate da enti di regolamentazione stranieri, come Curacao eGaming, la Malta PC Gaming Authority (MGA) o la Gibraltar Gambling Compensation.
I siti non AAMS sono facilmente accessibili dall’Italia, ma non sono soggetti alle stesse normative italiane in materia di tutela del giocatore, limiti di deposito, autoesclusione e tassazione. Ciò significa che, nonostante offrano una vasta gamma di giochi e promozioni interessanti, i casinò non AAMS non sono soggetti al sistema di controllo e garanzia richiesto per i siti certificati ADM. Tuttavia, questo non li rende immediatamente vietati o pericolosi: diversi operatori stranieri sono affidabili e ben regolamentati nei rispettivi paesi.
Sono spesso scelti dai giocatori italiani in cerca di ricompense più generose, minori vincoli sui limiti di gioco, pagamenti in criptovaluta e accesso da parte di clienti che si sono autoesclusi dai siti ADM. Va sottolineato, tuttavia, che in assenza di una supervisione diretta da parte di ADM, è fondamentale esaminare attentamente la storia e la certificazione dei casinò non AAMS prima di registrarsi e trasferirsi.Lee sobre ello casino online non aams de nuestros artículos Affidarsi a piattaforme competenti e trasparenti come FantaBettiamo è il primo passo fondamentale per prevenire le frodi e garantire un’esperienza di gioco sicura.
Registrarsi su un sito di casinò online straniero è molto veloce e gratuito. L’importante è seguire tutti questi passaggi e compilare attentamente ogni campo:
1. Scegli un casinò non AAMS affidabile
Innanzitutto, scegli una piattaforma con:
- Visibilità di una licenza globale valida (Curacao, MGA, ecc.)
- Valutazioni positive
- Bonus e giochi in base alle tue preferenze
Verifica sempre che il sito web sia sicuro (https://) e che i termini e le condizioni siano chiari
2. Crea un account
Clicca sul pulsante “Registrati” o “Registrati” e compila il modulo con i tuoi dati personali:
- Nome e cognome
- Data di nascita (devi avere almeno 18 anni)
- Email e password
- Indirizzo e Paese di residenza
- A volte potrebbe essere necessario scegliere anche la valuta del gioco
3. Convalida il tuo indirizzo email
Dopo la registrazione, riceverai un’email di verifica:
- Apri la tua casella di posta elettronica
- Clicca sul link di attivazione per verificare il tuo account
4. Effettua il tuo primo deposito
Vai alla sezione “Cassa” o “Deposito” e scegli il tuo metodo di pagamento preferito:
- Carte (Visa, Mastercard, ecc.)
- Portafogli elettronici (Skrill, Neteller)
- Criptovalute (Bitcoin, Ethereum, ecc.)
- Prepagata (Paysafecard)
In questa fase, molti casinò ti chiederanno se desideri attivare il bonus di benvenuto.
5. Richiedi il bonus di benvenuto
Puoi ricevere il bonus in 2 modi:
- Immediatamente al primo deposito
- Inserendo un codice promozionale al momento della ricarica
Controlla sempre:
- Importo massimo del bonus
- Percentuale utilizzata (ad esempio 100% circa 500 euro)
- Requisiti di scommessa (ad esempio x35)
6. Conferma dell’identità (KYC)
Alcuni casinò richiedono la verifica del documento d’identità (scontrino o carta d’identità) prima di effettuare un prelievo. Sebbene non sia obbligatorio da subito, si consiglia di farlo il prima possibile per evitare blocchi futuri.
7. Inizia a giocare
Attualmente puoi dare un’occhiata alle sezioni del casinò online:
- Distributori automatici
- Giochi da tavolo (Blackjack, Roulette, Baccarat)
- Casinò dal vivo con croupier autentici
- Giochi con montepremi o eventi
Il bonus di benvenuto ha spesso una durata minima (ad esempio 7 o un mese): approfittane subito!
8. Gestisci vincite e prelievi
Quando accumuli guadagni:
- Vai su “Preleva”
- Scegli il metodo consigliato (solitamente lo stesso utilizzato per il deposito)
- Rispetta eventuali soglie minime di prelievo
Ricorda: i guadagni non si esauriscono al momento dell’accredito, ma devono essere dichiarati ai fini fiscali in Italia.

